In questa puntata voglio fare una riflessione sugli assistenti vocali nella Domotica e per capire se sono utili o no nella domotica o se la Domotica è virata nel io non devo dire o fare niente per fare quell’azione, ma avviene in automatico.

Io penso che bisogna avere sempre tre possibilità nel fare le cose e nella Domotica sono con la voce, manualmente o automatico, il fatto che bisogna tenere sempre un metodo di “Backup”, salta internet la voce non funziona, si rompe il sensore non hai l’automazione e l’ultima spiaggia è il pulsante.

Nella Domotica bisogna accontentare tutti gli utilizzatori e non tutti gli piace comandare a voce o avere in automatico l’accensione della luce.
Gli assistenti vocali servono molto,  ma devono essere istruiti bene tipo Google Assistant, Alexa e siri, infatti appena nati non hanno molte funzioni e vengono istruiti dagli utilizzatori sopratutto nelle funzioni e nella ricerca di informazioni.

Gli assistenti vocali hanno degli algoritmi dietro che lavorano per fare e raccogliere informazioni su cosa dire o fare, questi algoritmi sono studiati sul intelligenza artificiale che agisce se uno fa una cosa più volte allora viene generato un algoritmo che permette di fare quell’azione in automatica se no bisogna avere persone fisiche che creano questi algoritmi manualmente stando a studiarsi le azioni delle persone o degli oggetti, alcune volte per funzioni che vengono richieste capita anche, ma a volte lasciano intervenire l’intelligenza artificiale per vedere chi e se viene veramente usata quelle funzione.

Alexa si quando è arrivata in Italia erta meno sviluppata di Google Assistant che è arrivato un anno prima di lei e adesso le funzioni si equivalgono, siri  invece è più un assistente da smartphone un pò più statico anche per colpa di Apple che non lo sviluppa nella ricerca e nella Domotica e la differenza fra Alexa e Google Assistant è il fatto che Google Assistant si basa su un motore di ricerca e quindi ha già un sacco di informazioni che può prelevare dai database google e dalle ricerche che una persona normalmente fa da browser.

Per questi assistenti esistono delle app o skill come volete chiamarle che permetto di avere funzioni in più, giochi o collegamenti ai vari dispositivi smart delle varie aziende dalle più famose e costose alle meno conosciute con prodotti di basso costo.

Gli sviluppatori delle cosi dette skill o app per i vari assistenti si devono attenersi a regole strette per  poter far poter far entrare la propria app nella famiglia di questi assistenti.

Alla fine gli assistenti possono essere il cervello della nostra Domotica si o no? dipende come uno si approccia alla Domotica, ovvero se si basa sul comandare tutto dall’assistente oppure si ha un gateway o hub di Domotica.
Quello che intendo io è le automazioni, le scene o i comandi vengono fatti tutti tramite google assistant/Alexa vuol dire che l’assistente è il cervello della vostra Domotica, se invece usate un hub tipo Home Assistant il cervello della vostra Domotica è quello e un ultimo approccio è avere più cervelli ovvero gateway di diverse aziende che non comunicano fra di loro ma gestisco le automazioni dei loro dispositivi separatamente.

Ci sono degli altri tipi di assistenti che si basano su file locali o database locali che vengono “allenati” dall’utente finale e farà le poche cose che sa fare più quello che l’utente fa impara.

Ci sono diversi dispositivi per gli assistenti vocali, speaker, dispositivi video (nest hub, echo show, ecc..), smartphone, computer e a seconda dove si ha l’assistente vocale si hanno delle funzioni diverse o più funzioni o meno, ad esempio su android google assistant apre applicazioni tipo calcolatrici ecc.. e su uno speaker ti fa ascoltare musica, sveglia, giochi vocali ecc.. e tutti però possono controllare la Domotica.

Domotica può essere usata anche in un negozio/Hotel/bar/ristorante e la funzione di assistente vocale è quella di aiutare il cliente vocalmente nell’ordinare un prodotto, nell’accoglienza o nel sapere indicazioni su dove trovare posti o informazioni sui prodotti venduti senza mandare ogni volta il cameriere.

Ho visto Hotel che per rendere più accogliente una stanza al cliente usano assistenti vocali e Domotica che si adatta al cliente che sta nella stanza.

Potete sfruttare gli assistenti vocali e gli speaker nella vostra Domotica a vostro piacimento, io li uso sopratutto in camera quando sono a letto dove mi serve la luce per entrare nel letto e Google Assistant mi da la possibilità di spegnere la luce.

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