Home Assistant con Claude e Claude Code: guida all’integrazione MCP

Logo di Home Assistant e logo di Claude affiancati

Da qualche mese uso Claude, l’assistente AI di Anthropic, anche per gestire casa: gli chiedo dal telefono se ho lasciato accese delle luci, quanto ha consumato il condizionatore, oppure faccio scrivere a Claude Code le automazioni e le card delle dashboard. Il tutto passa da un’integrazione ufficiale di Home Assistant. In questa guida vediamo come collegarle in entrambe le direzioni:

  • Claude che controlla Home Assistant: dall’app, dal sito claude.ai, da Claude Desktop e da Claude Code, tramite il server MCP
  • Home Assistant che usa Claude: Claude come cervello di Assist, l’assistente vocale di Home Assistant, tramite l’integrazione Anthropic

1. Come funziona: il protocollo MCP

MCP (Model Context Protocol) è uno standard aperto creato da Anthropic che permette a un’AI di usare strumenti esterni. Dalla versione 2025.2 Home Assistant ha l’integrazione Model Context Protocol Server, che trasforma la vostra istanza in un server MCP: Claude vede lo stato delle entità e può usare gli stessi comandi di Assist (accendere, spegnere, impostare la temperatura, avviare la musica…).

La cosa importante da sapere è che Claude vede e controlla solo le entità che avete esposto agli assistenti vocali, esattamente come Assist o Google Assistant. Niente di più.

2. Cosa serve

  • Home Assistant aggiornato (almeno 2025.2, meglio l’ultima versione)
  • Un account Claude con la possibilità di aggiungere connettori personalizzati (controllate nelle impostazioni del vostro piano)
  • Per Claude da app e da claude.ai: Home Assistant raggiungibile da internet in HTTPS, con Home Assistant Cloud (Nabu Casa) oppure con un tunnel come vi avevo spiegato nella guida su Cloudflare. Anche Claude Code si collega solo in HTTPS

3. Attivare il server MCP in Home Assistant

  1. Andate in Impostazioni → Dispositivi e servizi → Aggiungi integrazione e cercate Model Context Protocol Server
  2. Seguite la procedura: di default espone tutte le API LLM e richiede un account amministratore. Potete cambiarlo dopo con Configura sull’integrazione
  3. Andate in Impostazioni → Sistema → AI e copiate l’URL del server MCP: è l’indirizzo esterno della vostra istanza seguito da /api/mcp, per esempio https://casa.miodominio.it/api/mcp
  4. Controllate le entità esposte in Impostazioni → Assistenti vocali → Esponi: togliete tutto quello che non volete far toccare all’AI

L’accesso avviene con OAuth: niente token da copiare, al primo collegamento si apre la classica pagina di login di Home Assistant e vi autenticate con il vostro utente.

Nelle prime versioni l’integrazione usava l’indirizzo /mcp_server/sse con un token di accesso di lunga durata. Se l’avevate configurata così (io compreso), vi consiglio di passare al nuovo indirizzo con OAuth.

4. Collegarlo a Claude (app, claude.ai e Claude Desktop)

  1. Su claude.ai o in Claude Desktop andate in Impostazioni → Connettori → Aggiungi connettore personalizzato
  2. Come nome mettete Home Assistant e come URL quello del server MCP copiato prima
  3. Scegliete di accedere subito usando l’identità pubblicata di Claude, premete Connetti e fate il login con il vostro utente di Home Assistant

Il connettore si sincronizza sull’account, quindi lo trovate anche nell’app sullo smartphone. Da qui potete scrivere cose come:

  • “Ho lasciato accesa qualche luce al piano di sopra?”
  • “Abbassa le tapparelle del soggiorno al 30%”
  • “Che temperatura c’è in camera e in cucina?”

Ogni volta che Claude vuole usare uno strumento di Home Assistant vi chiede il permesso: potete approvarlo una volta sola o sempre.

5. Collegarlo a Claude Code

Claude Code è la versione di Claude che lavora nel terminale e sui file. Per aggiungere Home Assistant basta un comando:

claude mcp add --transport http home-assistant https://casa.miodominio.it/api/mcp

e poi il login, che apre il browser:

claude mcp login home-assistant

Dentro Claude Code con il comando /mcp controllate che il server risulti connesso. Se aggiungete --scope user al primo comando, Home Assistant è disponibile in tutti i progetti e non solo nella cartella in cui vi trovate.

Il bello di Claude Code è che unisce le due cose: legge lo stato reale della casa tramite MCP e scrive i file YAML. Se aprite in Claude Code la cartella di configurazione di Home Assistant (per esempio tramite la condivisione Samba), potete chiedergli:

  • “Crea un’automazione che spegne il condizionatore se apro la finestra della camera”: guarda quali entità avete davvero e scrive l’automazione con i nomi giusti
  • “Fammi una card per la dashboard con tutti i consumi delle prese”
  • “Perché l’automazione della lavatrice non è partita ieri sera?”

Prima di fargli modificare i file fate sempre un backup (ne avevamo parlato qui) e controllate le modifiche prima di riavviare.

6. Al contrario: Claude come assistente vocale di Home Assistant

L’altra strada è usare Claude dentro Home Assistant, come agente di conversazione di Assist. Così parlate con il vostro satellite vocale o con l’app Companion e a capire e rispondere è Claude, che è molto più bravo con le frasi in linguaggio naturale rispetto all’agente di base.

  1. Create una chiave API dalla console di Anthropic (console.anthropic.com) e attivate la fatturazione. Attenzione: l’API si paga a consumo ed è separata dall’abbonamento a Claude
  2. In Home Assistant: Impostazioni → Dispositivi e servizi → Aggiungi integrazione → Anthropic e incollate la chiave
  3. Dalle opzioni dell’agente di conversazione attivate Controlla Home Assistant, scegliete il modello (o lasciate le impostazioni consigliate) e scrivete eventuali istruzioni, per esempio “Rispondi in italiano in modo breve”
  4. In Impostazioni → Assistenti vocali create o modificate un assistente e scegliete Claude come agente di conversazione

Tra le opzioni ci sono anche la ricerca web e il ragionamento esteso. L’integrazione crea anche un’entità AI Task, che potete usare nelle automazioni con l’azione ai_task.generate_data, per esempio per farvi un riassunto della giornata o descrivere l’immagine di una telecamera.

7. Un po’ di sicurezza

  • Esponete solo le entità che servono: serrature, allarme e porta del garage io li lascerei fuori
  • Se usate il server MCP, valutate di creare un utente dedicato e di togliere l’opzione che richiede un amministratore
  • Con l’integrazione Anthropic tenete d’occhio i costi nella console: con il ragionamento esteso e la ricerca web le richieste costano di più

Gruppo Telegram: 

https://t.me/HAITALIA

Seguite il canale telegram: 

https://t.me/itchsblog

Acquistate con il mio link Amazon:
https://amzn.to/2UTiFzL

Se volete Donare: 

buymeacoffee.com/rssfra97