Nella prima parte di questa guida vi voglio spiegare cosa sono Home Assistant – Hassio – HassOS – Lovelace, spiegare le loro funzionalità e la differenza del loro utilizzo.

Come prima cosa vi spiego ogni parte che cos’è:

Hassio:

Hassio è un Supervisor cioè un supervisore sull’installazione degli addon, delle API che comunicano tra i diversi docker (ovvero i diversi software sotto forma di addon ne vari docker), gestione dei backup e degli aggiornamenti.

HassOS:

è il sistema operativo linux adattato e rottimizato per Hassio e Home Assistant, in questo sistema operativo sono preinstallati e ha un terminale che comunica sia con Hassio che con Home Assistant e viene resa disponibile in SSH con diversi addon personalizzati dagli sviluppatori che fanno da tramite tra il servizio SSH e HassOS.

Home Assistant:

è la parte di integrazione dei component e comunicazione con i vari dispositivi che viene programmata in yaml/python/html/php/javascript/css e il linguaggio per l’utente finale è solo lo yaml

Lovelace:

è l’ultima parte che hanno implementato, la più “giovane”, serve ha creare un’interfaccia grafica tra il dispositivo, Home Assistant e l’utente finale.
Questa parte serve per rendere più fruibile e presentabile Home Assistant perchè alla fine ci può essere dietro qualcuno che programma il server, più utenti che la usano e deve essere programmato graficamente utilizzabile da un utente non avvezzo molto alla domotica e quindi deve poter usare Home Assistant come se fosse l’app casa di Apple o l’app Home di google.
Le differenze di installazione è che Home Assistant si può installare in python o docker, hassio o in docker o tramite HassOS, lovelace è la parte di interfaccia grafica quindi l’avrete sempre con qualsiasi installazione.
Ci sono due diverse installazioni in docker quella solo Home Assistant e quella di Hassio (che installa la parte del supervisor (hassio) + Home Assistant).

ATTENZIONE!!!! una cosa che dovete sapere che se installate sia Home Assistant in python o solo lui in docker non potete avere il supervisor (Hassio) e non potete neanche installarlo a parte!!!
Specifico questa cosa perchè ho visto molti utenti un pò confusi.

Prima di partire con Home Assistant vi consiglio di decidere bene con che installazione partire perchè passare da Hassio installato con HassOS a Hassio in docker e viceversa è molto semplice, ma passare da Home Assistant a Hassio e viceversa è un pò rognoso e alcune volte se non si è esperto anche complicato.

Io per i meno esperti di linux consiglio di affidarsi subito a HassOS su un Raspberry dal Pi 3 B+ in su e poi potete passare a un mini pc o una macchina virtuale, ma se già avete un server con macchine virtuale su proxmox e lo sapete usare bene vi consiglio la mia guida ( ECCO IL LINK QUI ).

Consiglio di partire piano piano e studiarsi tutto con calma senza avere fretta.

La configurazione che consiglio da cui partire è HassOS + RaspBerry Pi 4 (4GB RAM) + 32GB Micro SD così avrete buone prestazioni, ma partite dal basso.

Buon inizio con la vostra nuova avventura in Home Assistant / Hassio

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